 
Cos'e
la Sindrome di Down
 |
Che cos'è veramente?
|
Il
corpo umano si compone di innumerevoli piccole cellule,
che sono formate in modo diverso, a seconda della parte del corpo
di cui esse fanno parte.
Così vi sono ad esempio, le cellule dei muscoli, quelle dei
nervi e molte altre. Tutte le cellule hanno il loro compito particolare
e contribuiscono al funzionamento sano ed armonioso del corpo. L'informazione
a quale parte del corpo una cellula è attribuita e qual'è
il suo compito viene ricevuta da parte dei cromosomi. Osservati
con il microscopio luminoso, i cromosomi appaino come piccoli fili
con dei segni trasversali chiari e scuri. Il codice genetico dell'uomo
si basa su 46 cromosomi. Ogni cellula umana contiene questo numero
di cromosomi, tranne i globuli rossi del sangue e le cellule della
riproduzione. Ovulo e sperma hanno ciascuno solo 23
cromosomi. Nel momento della fecondazione di un ovulo della
donna con lo sperma dell'uomo s'incontrano perciò 2 volte
23 cromosomi e danno vita ad un codice genetico di 46 cromosomi,
quali sono composti da 23 coppie. Nei soggetti Down non c'è
questo numero normale di 46 cromosomi. Essi hanno un cromosoma in
più in ogni cellula del loro corpo. Nel 95% dei casi il cromosoma
n°21 è presente tre volte anziché due. Nel 4%
dei casi quest'eccedente cromosoma n°21 è collegato con
un'altra coppia di cromosomi. Semplificando si può parlare
di una "traslocazione".
Molto rara è la cosiddetta forma a "mosaico". In
questo caso una parte delle cellule contiene il normale numero di
46 cromosomi, mentre le altre, a causa del cromosoma aggiunto n°21,
hanno in tutto 47 cromosomi. Poiché in tutte e tre le forme
è presente 3 volte il cromosoma n°21, quest'anomalia
viene anche detta "trisomia 21".
La denominazione più conosciuta è peraltro "Sindrome
di Down" dal nome del medico inglese J.Down , che la descrisse
per primo nel 1866.
J.Down, che non aveva ancora a disposizione alcuna tecnica di ricerca
genetica,iede alla sindrome il nome di "mongolismo", poiché
l'aspetto dei soggetti aventi tale sindrome gli ricordava gli abitanti
della Mongolia.
Oggi questa parola non è più un'indicazione legittima
per questa sindrome, poiché è falsa ed erronea. La
Sindrome di Down c'è dovunque, in tutte le nazioni del mondo,
presso tutte le razze umane, ma anche in alcuni mammiferi.
Esiste in tutti i continenti e non è un fenomeno legato ad
epoche storiche.
 |
le
cause della Sindrome di Down
|
I soggetti con Sindrome
di Down
si trovano dovunque ci sono insediamenti umani.
Le più antiche testimonianze risalgono agli abitanti del
Messico e dell'America Centrale che vissero tremila anni fa nella
cultura degli "Olmec". A quell'epoca vennero create figure
in pietra ed in argilla con caratteristiche somatiche tipiche della
sindrome di Down.
Il che ha fatto dedurre che presso quel immaginiolo le persone con
sindrome di Down ebbero una particolare considerazione.La causa
della sindrome di Down è a tutt'oggi sconosciuta .
Per una percentuale assai esigua (i casi di "traslocazione"
e a "mosaico") la causa può essere, accanto ad
un errore spontaneo nella ripartizione cellulare, anche un fattore
ereditario. Ricercatori e medici hanno indagato sulle cause, mettendo
a confronto fattori certi con la frequenza dell'apparizione della
sindrome di Down.
Venne con ciò dimostrato che non giocano alcun ruolo l'appartenenza
dei genitori ad una razza etnica, a un determinato ceto sociale
oppure il luogo di abitazione.
Parimenti poco effetto producono sulla sindrome di Down i fattori
intervenuti durante la gravidanza, come ad esempio, malattie della
madre, carenze alimentari o vitaminiche, alcool, nicotina o uso
di droghe, poiché la sindrome sussiste già da prima.
In pratica tali fattori particolari possono apportare danni al bambino,
ma non provocano la Sindrome di Down. I cosiddetti fattori esterni,
secondo le attuali conoscenze, non influiscono sull'instaurarsi
della sindrome di Down. Peraltro gli scienziati hanno trovato una
connessione tra l'età dei genitori e la frequenza della sindrome.
Madri sopra i 35 anni e padri sopra i 50 anni hanno figli con Sindrome
di Down più frequentemente dei genitori più giovani.
I ricercatori non hanno ancora trovato una spiegazione per questa
tesi.
Dagli specialisti,perciò, la sindrome di Down viene prima
di tutto attribuita ad un incidente genetico. Incidente del quale
nessuno può essere colpevole.In pratica la maggior parte
dei bambini con Sindrome di Down viene oggi generata da madri fra
i 24 e i 30 anni . La spiegazione per questo fatto è molto
semplice: le donne in questetà mettono al mondo la
maggioranza dei figli, mentre le donne più anziane generano
di meno. Il 65 - 80 % di tutti i bambini con sindrome di Down nascono
attualmente da madri sotto i 35 anni. La seguente tabella mostra
all'incirca quante madri di una determinata età hanno figli
con sindrome di Down .

Fonte
: C.Cunningham : La Sindrome di Down
 |
fattori
di rischio per la Sindrome di Down
|
I
fattori che causano la sindrome di Down sono poco noti.
La Trisomia da non disgiunzione sembra legata all'età della
madre nel senso che la probabilità di avere un bambino Down
aumenta con l'aumentare dell'età della madre.
Sebbene la Trisomia 21 da non disgiunzione non sia ereditaria ,sembra
che il rischio di concepire un bambino Down aumenti quando nella
famiglia è già presente un altro bambino affetto da
Trisomia 21.
Il motivo per cui ciò si verifichi non è noto, tuttavia
un'ipotesi sembra costituita dal fatto che, con l'aumentare dell'età,
la cellula uovo, come il resto dell'organismo, è esposta
a più stimoli nocivi che, con il tempo, compromettono l'iter
normale che la cellula compie per ottenere un corredo cromosomico
costituito da 23 cromosomi. Altri fattori incriminati sono l'irradiazione
con raggi X dell'ovaio o dei testicoli e la presenza di infezioni
come l'epatite B.
Riportiamo queste ipotesi per completezza di informazione ma va
precisato che si tratta comunque di ipotesi e che non esiste, al
momento, alcuna prova in loro favore.
La mancanza di un'adeguata conoscenza delle cause della Trisomia
21 libera impedisce, al momento, un efficace prevenzione. E' possibile
effettuare comunque una diagnosi precoce in gravidanza.
 |
Frequenza
della Sindrome di Down
|
E'
stato dimostrato che numerosi aborti spontanei sono da ricondurre
a variazioni cromosomiche dell'embrione. Particolari studi scientifici
fanno supporre che all'incirca ogni due aborti uno sia causato da
un danno cromosomico.
Senza dubbio ci sono altri fattori che conducono all'aborto, tanto
che una risposta veramente certa a questo problema non è
possibile. Studi prolungati hanno attribuito alla frequenza della
sindrome di Down valori molto differenziati. La maggior parte peraltro
riportano che ogni 600 - 700 nascite vi è un bambino Down
. In totale la quota di persone con sindrome di Down ammonta a circa
l' 1,1-1,2 per mille dei nati.
[Torna
all'inizio]
|