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acido
nucleico:
molecola a catena lunga, come il DNA, composta da un notevole numero
di nueleotidi.
adenoidectomia: asportazione
chirurgica delle adenoidi, ghiandole linfatiche che si trovano nella
parte superiore della gola detta nasofaringe.
alfa-fetoproteina: proteina
prodotta dal fegato del feto. Passa nel liquido amniotico e nella
circolazione sanguigna della madre in cui viene rintracciato in
quantità sempre crescenti in alcune anormalità dei feto, oppure
in quantitativi inferiori alla media nella sindrome di Down.
alfa-tocoferolo (vitamina E):
sostanza antiossidante presente nell'alimentazione.
alopecia: zona di calvizie.
Aìzheimer, malattia di: patologia
all'origine della demenza presenile in cui le persone perdono le
loro facoltà in età meno anziana, comune nella sindrome di Down.
arniloide: protema codificata
tic! cromosoma 21
amniocentesi: esame prenatale
che consiste nel prelievo di un campione di liquido amniotico contenuto
nel sacco che circonda il feto in sviluppo.
ancupioidia: eccesso o carenza
di cromosomi.
anticolinesterasi: farmaco che
aumenta il livello della acetilcolina, un neurotrasmettitore, evitandone
la decomposizione.
anticorpi: proteine prodotte
dal sistema immunitario che contribuiscono a neutralizzare agenti
infettivi come batteri e virus.
anticorpo monoclonale: anticorpo
prodotto da un cione (cellula singola) specificatamente per un unico
antigene.
antigene funzionale dei linfociti:
sostanza che aiuta il fissaggio dei linfociti a una sostanza estranea
(antigene).
antiossidanti: sostanze chimiche
come l'alfa-tocoferolo, che inibiscono i processi di ossidazione
delle cellule e di conseguenza riducono la produzione dei dannosi
radicali liberi.
astigmatismo: anomalia della
lente dell'occhio (cristallino) che deforma la visione in prospettiva
e determina problemi di messa a fuoco.
ateroma: tipo di degenerazione
delle pareti delle arterie che si manifesta nell'età avanzata.
atresia: mancanza dello sviluppo
dei lume in un organo cavo come l'intesfino o un vaso sanguigno.
atrio: una delle due camere
cardiache a bassa pressione che ricevono il sangue venoso diretto
ai ventricoli.
autoanticorpi: proteine prodotte
dal sistema immunitario che possono danneggiare i tessuti dello
stesso organismo che le ha prodotte.
auto immune (malattia): disordine
di una serie di organi causato dalla produzione di autoanticorpi.
betabioccanti:
farmaci che impediscono l'accelerazione dei battiti cardiaci provocata
dall'eccitazione del sistema nervoso autonomo.
biofeedback: meccanismi che
controllano le fi=ioni dell'organismo con l'uso di sensori o recettori
sensibili al livello di determinate sostanze chimiche (e di conseguenza
ne controllano la produzione) oppure al livello degli impulsi nervosi
constatati nel controllo del tono muscolare.
Brushfield, macchie di: macchie
sull'iride.
canalizzazione:
direzione e organizzazione di un processo di sviluppo come la formazione
di un organo.
cataratta: deposito opaco nel
cristallino dell'occhio che causa difficoltà nella visione.
celiaca, malattia: disturbo
intestinale che porta al malassorbimento dei nutrienti, dovuto a
intolleranza verso il glutine, proteina contenuta nei cereali.
cellula T: linfocita dipendente
dal timo coinvolto nella difesa dell'organismo.
cellula:
elemento costitutivo della maggior parte dei tessuti viventi: contiene
il protoplasma in cui avviene la maggior parte delle reazioni chimiche
da cui dipende la vita ed è circondato da una parete. Al suo centro
si trova il nucleo che contiene il materiale cromosomico.
centromero: attaccamento a fuso
dei cromosomi
cervelletto: una delle principali
strutture dei cervello che riceve e coordina le informazioni sensorie
per modificare gli ùnpulsi motori.
chiasmi: connessioni fra cromatidi,
visibili durante la meiosi,
cianosi: colorazione bluastra
della pelle dovuta a scarsa irrorazione sanguigna o a scarsa concentrazione
di ossigeno nel sangue.
coenzima: sostanza, spesso una
vitamina, che svolge un ruolo essenziale nelle reazioni del sistema
enzimatico. Di solito non viene consumata durante la reazione metabolica
o viene ricostituita nella fase successiva.
commessura anteriore: fibre
che collegano i due lobi frontali del cervello.
coriali, villi
(campione dei): prelievo di tessuto dal sacco amniotico, di solito
a dodici settimane di gestazione.
cromosoma:
corpuscolo a bastoncello del nucleo della cellula (di solito ve
ne sono 23 paia); composto soprattutto di DNA, regola la struttura
e la funzione della cellula.
cromatidio: uno dei due filamenti
di un cromosoma che si forma quando il materiale del DNA si raddoppia
durante la mitosi o la meiosi.
cutis marmorata: eruzione a
macchie della pelle che segue la rete dei vasi sanguigni minori
sottostanti.
dendriti: filamenti
ramificati delle cellule nervose in cui corro
no gli impulsi provenienti dai nervi vicini.
dermatite seborroica: disturbo
infiammatorio, con formazione di zone squamose sulla pelle con notevole
presenza di ghiandole sebacee.
differenziazione: processo di
diversificazione nei gruppi di cellule durante la formazione dei
vari tessuti e organi dei corpo durante lo sviluppo fetale.
digossina: farmaco per rallentare
la frequenza o aumentare la forza del battito cardiaco.
disabilità: funzionamento relativamente
scarso di un organo o di un insieme di organi derivante da una menomazione
fisica, come la riduzione della visione causata dalla cataratta.
disembriogenesi: formazione
disordinata di un organo in una delle prime fasi della vita uterina.
dislocazione atlanto-assiale:
tendenza della prima vertebra cervicale (atlante) a scivolare sulla
seconda (epistrofeo); è detta anche sublussazione.
disprassia: difficoltà di coordinazione
dei movimenti pur avendo piena capacità di movimento e senza debolezza:
scarsa coordinazione dei movimenti da parte del cervello.
distrofia: disordine della crescita
di un organo o di un sistema.
DNA: acido desossiribonucleico.
Lunga catena di complessi elementari (nucleotidi), a forma di doppia
elica o spirale, che si trova soprattutto nel nucleo della cellula.
La sua combinazione determina il codice che regola la produzione
di proteine alla base della struttura e delle fi=ioni della cellula.
dotto naso-lacrimale: il tubicino
che collega l'occhio al naso e lungo il quale scende il liquido
lacrimale.
endocardico,
cuscino: rigonfiamento dei tessuto dei canale atriale osservato
nei primi giorni di vita dell'embrione e che funge da sede delle
valvole mitrale e tricuspide e dal quale si forma il setto atrioventricolare.
endocrine, ghiandole: ghiandole
che producono ormoni.
endoplasmico, reticolo: complesso
sigtema di membrane appaiate nel citoplasma della cellula che contiene
molti dei sistemi enzimatici della cellula.
epicantica, piega: piega caratteristica
dell'occhio vicino al naso, tipica dei immaginioli orientali.
estriolo: ormone estrogeno la
cui concentrazione aumenta durante la gravidanza, prodotto soprattutto
dalla placenta.
eteromorfìsmo: variazione della struttura cromosomica derivante
dal crossover del DNA nella divisione delle cellule.
folato: sostanza
dietetica che promuove la crescita nonnale in particolare dei globuli
rossi e delle cellule nervose.
FSH (ormone follicolo-stimolante):
ormone prodotto dall'ipofisi che promuove la produzione nonnale
di ovociti da parte dell'ovaio e di spermatozoi da parte dei testicoli.
fuso: corpo formato dalle cellule
durante la mitosi e la meiosi che partecipa alla distribuzione dei
cromatidi nei due nuclei delle cellule figlie.
gamete: ovocíta
o spermatozoo.
gene: una unità del DNA sui
cromosomi responsabile della produzione di una specifica proteina.
glicogeno: sostanza biochimica
composta da molte molecole di glucosio: forma in cui il glucosio
viene immagazzinato, in particolare da muscoli e fegato.
glossectomia: asportazione chirurgica
della lingua (di solito parziale).
glutatione perossidasi: enzima
che contribuisce al controllo della produzione dei radicali liberi.
gonadotropine: gruppo di ormoni
secreti dall'ipofisi che con. trolla la funzione delle ovaie e dei
testicoli.
guanilato ciclasi: sistema enzimatico
di membrana che produce energia.
handicap: disabilità
di un individuo dovuta a un disturbo che limita o impedisce di compiere
determinate azioni.
interferone:
proteina complessa con proprietà antivirali.
intrico neurofibrillare: caratteristica
microscopica della malat. tia di Alzheimer visibile nel tessuto
cerebrale.
ipercheratosi: formazione di
squame sulla pelle dovuta a un ec. cesso di produzione di cheratina.
iperestensione: eccessivo movimento
di estensione di un corpo articolare.
iperploidia: numero di cromosomi
superiore al normale.
ipertiroldismo: stato clinico
derivante da un eccesso di attività della tiroide.
iporisi: ghiandola pituitarica,
presente alla base del cervello, che regola tramite numerosi ormoni
il fluizionamento di molte altre ghiandole (tiroide, ovaio, testicolo,
surrene) e la crescita dei soggetto.
iimmaginiloidia: numero di cromosomi
inferiore al normale.
ipospadla: apertura dei meato
urinario in posizione diversa da quella solita, all'estremità del
pene.
ipotalamo: parte del cervello
che regola la funzione dell'ipofisi e del sistema nervoso autonomo.
ipotiroidismo: stato clinico
associato a una tiroide poco attiva.
ipotonia: tono muscolare inferiore
al nonnale.
leucemia: tumore
dei globuli bianchi del sangue.
LH (ormone luteinizzante): gonadotropina
importante nel controllo dell'ovulazione.
liimmaginierossidazione: coinvolgimento
degli acidi grassi e del colesterolo nel metabolismo ossidativo
che può deformare la struttura e il funzionamento delle cellule
se non ben controllato.
Makaton: sistema
semplice di linguaggio a segni.
malassorbimento: deficit di
assorbimento intestinale degli elementi, dovuto a difetti di fluizionamento
delle pareti intestinali o a incompleta digestione dei cibi.
marcatore dei DNA: marcatore
chimico capace di identificare una sequenza specifica di nueleotidi
e di fissarsi su di essa.
meiosi: doppia divisione celluiare
successiva, simile alla mitosi, in cui i cromosomi vengono duplicati
una sola volta, arrivando così a una divisione riduttiva.
metabolismo: processi chimici
degli organismi viventi che producono (anabolismo) o scompongono
(catabolismo) l'e sostanze biochimiche.
metotrexate: sostanza chimica
anti-folato usata nel trattamento della leucemia.
microtubuli: piccoli filamenti
che compongono i fusi nella di. visione delle cellule.
mielograria: esame speciale
ai raggi X utilizzato per visualizzare il midollo spinale.
miringotomia: apertura chirurgica
del timpano.
mitosi: il normale processo
della divisione celluiare: al raddoppiamento dei cromosomi segue
una separazione in modo che ciascuna cellula figlia abbia il numero
normale di cromosomi.
monocita: il più grosso dei
globuli bianchi, implicato nei meccanismi di difesa dell'organismo.
mosaicismo: si ha quando l'organismo
è composto da due diverse immaginiolazioni di cellule, una con il numero
nonnale di cromosomi, l'altra con un numero di cromosomi anormale.
neuropatia:
disordine della funzione dei nervi periferici che trasmettono informazioni
dal cervello ai muscoli tramite il midollo spinale.
Non-disgiunzione:Se, nella divisione
celluiare, migrano a un polo cromosomi in numero maggiore rispetto
all'altro, le due cellule figlie si troveranno ad avere un numero
diverso di cromosomi. In base a questo fenomeno, detto aneuploidia,
una' cellula avrà troppi cromosomi “perploidia) e una pochi (iimmaginiloidia).
Questo spostamento irregolare di cromosomi viene definito non-disgiunzione
e costituisce la causa Piii comune della trisomia (tre cromosomi
invece della solita coppia) che comporta la sindrome di Down.
oligoclementi:
sostanze che debbono essere disponibili nell'organismo in quantitativi
molto ridotti per assicurare la buona salute: sono componenti dei
sistemi enzimatici, per esempio rame, molibdeno, selenio, ecc.
peduncolo cerebrale:
la lunga e sottile struttura su cui poggiano gli emisferi cerebrali
e il cervelletto. Contiene i centri di controllo dei muscoli del
capo e dei collo e delle funzioni vitali come la respirazione.
pirimidina: sostanze biochimiche
comprendenti timina e citosina che sono alcuni dei “ mattoni ” che
compongono il DNA.
placche neuritiche: una delle
caratteristiche microscopiche della malattia di Alzheimer visibili
nel tessuto cerebrale.
polidramnios: eccesso di liquido
amniotico attorno al feto.
processo odontoldeo (dente):
sporgenza ossea dell'epistrofeo, la seconda vertebra cervicale,
che passa in un foro della prima vertebra (atlante) formando così
il perno per la rotazione della testa sul collo.
proencefalo: divisione anteriore
frontale del cervello dell'embrione dal quale si formano poi gli
emisferi cerebrali, gli occhi e parte dell'ipofisi.
purine: sostanze biochimiche,
fra cui adenina e guanina, che sono alcuni dei “ mattoni ” che compongono
il DNA.
radicali liberi:
sostanze biochimiche contenenti ossigeno che possono danneggiare,
se in eccesso, le cellule dell'organismo.
riflessi primitivi: caratteristici
riflessi involontari notati nel feto in sviluppo o nel neonato,
controllati di solito a livello spinale o del cordone cerebrale,
che scompaiono nei primi mesi di vita con l'emergere di caratteristiche
di movimento più complesse.
Ritalin: metilfenidato; farmaco
usato nel controllo del comportamento iperattivo.
rondella: piccolo congegno forato
che si può inserire chirurgicamente nel timpano per consentire il
drenaggio dei liquido dall'orecchio interno.
Schilling, test
di: valuta l'assorbimento della vitamina B12.
siero: plasma sanguigno privato
dei componenti cellulari.
sperimentazione: Procedura per
l'accertamento dell'efficacia di un trattamento (un farmaco o un
metodo fisioterapico). L'effetto viene misurato sulla base di un
gruppo sottoposto a trattamento messo a conftonto con un gruppo,
detto di controllo, che non subisce lo stesso trattamento o che
ne riceve un altro noto da tempo. In questo gruppo di controllo
si usano spesso i placebo (sostanze prive di principi attivi). Le
sperimentazioni possono avvenire “ a doppio cieco ” quando né il
medico né il soggetto sa se viene usato un farmaco o un placebo
e il risultato del trattamento viene di solito registrato da una
terza persona.
spermatogenesi: processo normale
dì produzione di spermatozoi da parte dei testicoli.
stenosi: restrizione anormale
di una struttura cava come un vaso sanguigno o l'intestino.
superossido dismutasi: enzima
coinvolto nel metabolismo che provoca aggiunta di ossigeno alle
sostanze biochimiche: ne deriva la produzione di radicali liberi.
timo: ghiandola
linfatica primaria che si trova nella parte supenore dei torace
e in cui maturano le cellule T.
timpanosclerosi: deformazione
del timpano con tessuto cicatri ziale.
tiroide: ghiandola endocrina
del collo che produce ormoni per il controllo della crescita e dei
ritmo del metabolismo.
tiroxina: ormone prodotto dalla
tiroide.
tomografia a emissione di positroni
(PET): immagine tridimensionale del cervello realizzata mediante
isotopi radioattivi per evidenziare specifiche fimioni biochimiche.
traslocazione: collegamento
anormale di materiale cromosomico durante la divisione cellulare.
tri-iodotironina: ormone prodotto
dalla tiroide.
trisomia: presenza di tre cromosomi
invece dei soliti due in una delle due cellule derivante da una
divisione.
ventricolo:
una delle due camere cardiache che fungono da camere di pompaggio
del sangue. Ve ne sono quattro nel cervello, nelle quali fluisce
il liquido cerebrospinale.
vitiligine: disturbo della pelle
che si presenta con chiazze prive di pigmento, a volte associato
a disturbi autoimmuni in altre parti dei corpo.
zigomo: osso
sopra la guancia.
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